Milano MITO d'Europa
Storia "tascabile" del concerto per pianoforte e orchestra in dieci appuntamenti a"dati a due interpreti entrambi alla tastiera: un pianoforte impegnato nella parte solistica e uno in quella dell’orchestra, come spesso accade nelle fasi di studio e di presentazione che molti compositori hanno attraversato durante la genesi delle loro opere. Dalle forme classiche di Haydn e Beethoven si passa alla generazione romantica di Chopin, Schumann e Liszt, agli albori del modernismo con Brahms e Grieg, alle opposte ma complementari inquietudini del primo Novecento di Rachmaninov e Prokof’ev.
Ne è protagonista un manipolo di giovani pianisti di varia provenienza ma tutti allievi di Davide Cabassi, che stanno progressivamente imponendosi per bravura e carisma al centro della scena concertistica attuale.

