MITO SettembreMusica 2025:
Rivoluzioni
Dopo due settimane di programmazione a Milano e a Torino, tra concerti, incontri e spettacoli, rarità e repertorio, nomi celebri e giovani da scoprire e apprezzare, giovedì 18 settembre si è chiusa la diciannovesima edizione di MITO SettembreMusica dedicata al tema Rivoluzioni e firmata per il secondo anno dal compositore Giorgio Battistelli che, terminato il previsto incarico biennale, adesso lascia la direzione artistica alla direttrice d’orchestra Speranza Scappucci.
Ottimi i risultati di pubblico raccolti anche quest’anno per un programma che si è svolto nelle due città dal 3 al 18 settembre 2025: oltre 26.500 presenze complessive per più di 60 concerti programmati in sale tradizionali, chiese, spazi Off, zone centrali o più distanti, cui si aggiungono altri 5.000 spettatori per gli eventi gratuiti di MITO per la Città, che si conclude oggi a Torino. Il riempimento delle sale ha superato quello dello scorso anno, segno di una crescente fidelizzazione del pubblico e di una
programmazione che ha saputo stimolare curiosità e partecipazione. Lo scorso anno a Torino erano stati organizzati tre concerti in piazza che avevano fatto balzare in avanti la cifra delle presenze, una esperienza non ripetuta nella programmazione 2025.
Oltre 26.500 presenze uniscono Milano e Torino segnano il risultato della seconda edizione guidata da Giorgio Battistelli
«Salutiamo un’altra edizione di successo di MITO SettembreMusica – dichiarano gli assessori alla Cultura delle Città di Torino e di Milano Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi – ringraziando il Maestro Giorgio Battistelli, direttore artistico delle ultime due edizioni, che ha saputo valorizzare al meglio la sinergia tra le due città, con un programma di qualità, capace di introdurre elementi di innovazione senza perdere l’identità che dal 2007 contraddistingue il Festival e lo fa apprezzare al
pubblico. Il nostro ringraziamento va anche agli artisti, al pubblico che ogni anno conferma il proprio affetto per MITO e a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita di questa edizione. Accogliamo con entusiasmo la nuova direttrice artistica Speranza Scappucci, in attesa di scoprire le novità che porterà nella prossima edizione, frutto della sua sensibilità musicale e della sua esperienza internazionale, certi che il Festival continuerà a essere un appuntamento imprescindibile per la vita culturale delle nostre città».
«Lascio MITO SettembreMusica – afferma Giorgio Battistelli – senza nostalgia se non per il magnifico team che mi ha affiancato nell’organizzazione. Senza nostalgia è stato il festival che abbiamo provato a fare in questi due anni: un festival con radici molto profonde nel passato ma capace di guardare avanti, di far riflettere e di mostrare anche quello che non è vicino e abituale. Guardare avanti ha significato far scoprire i molti giovani talenti ai quali abbiamo offerto per la prima volta un palcoscenico importante. Oppure far scoppiare “pop” mentali destrutturando i programmi fin troppo omologati delle nostre istituzioni musicali e ricomponendoli in prospettive nuove. Ma soprattutto rompere le abitudini di ascolto che soffocano sotto uno strato di cenere la fiamma della creatività. Le rivoluzioni anche nelle sale da concerto sono sempre difficili. La risposta del pubblico o piuttosto dei pubblici che hanno seguito con interesse la molteplicità di sollecitazioni che abbiamo voluto offrire in questi due anni incoraggia a osare strade nuove e modi diversi di vivere un festival che non sia fatto solo di piacere dell’ascolto ma anche di pensiero attivo, di riflessione vivace e di una ritrovata sensibilità».
Sabato 18 ottobre 2025 a mezzogiorno su Rai 5, andrà in onda la puntata del programma MAPS. Musica Arte Poesia Spettacolo interamente dedicata al festival
Il racconto di questa edizione sarà diffuso in tv e sul web grazie alla media partnership con Rai Cultura: sabato 18 ottobre 2025 a mezzogiorno, su Rai 5, andrà in onda la puntata del programma MAPS. Musica Arte Poesia Spettacolo interamente dedicata al festival, con estratti musicali e interviste ai protagonisti: dai concerti inaugurali con la Filarmonica della Scala diretta da Myung - Whun Chung alla London Symphony Orchestra guidata da Sir Antonio Pappano, dal compositore canadese Samy Moussa a Telmo Pievani, dai quartetti di Šostakovic a The Book of Women di Riccardo Nova che intreccia linguaggi occidentali e orientali, dalle pagine di lotta per i diritti del misconosciuto Julius Eastman a quelle di Rebecca Saunders Saunders, Leone d’Argento alla Biennale Musica 2024, tra le artiste più celebrate della scena contemporanea, per riguardare così a posteriori i cinque perimetri tematici – “Mitja e gli altri”, “Berio e le avanguardie”, “Rivoluzioni, tempi di guerra, tempi di pace”, “Ascoltare con gli occhi” – che hanno alimentato il festival.
La rinnovata presenza sui social media di MITO SettembreMusica – Facebook, Instagram – ha contribuito alla fidelizzazione del pubblico, mentre sui canali YouTube e Flickr sono disponibili le immagini e i video dei concerti del Festival con le interviste a molti degli artisti coinvolti.
MITO SettembreMusica è un progetto delle Città di Torino e Milano, con il contributo del Ministero della Cultura, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino e dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali, con il sostegno sin dalla prima edizione del Partner Intesa Sanpaolo, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, degli sponsor Iren, Pirelli, Fondazione Fiera Milano, con il supporto di Altec e Jacobacci Avvocati e del Charity Partner Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
La Rai con Rai Cultura, Rai 5 e Radio3 sono Media partner del Festival.

