Liv Redpath

Liv Redpath ph. Dario Acosta
Liv Redpath ph. Dario Acosta
Ultimo aggiornamento: 31/07/2025
Nel 2024/2025 Liv Redpath debutta con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per cantare Agnes in Written on Skin diretta dal compositore George Benjamin e con Opera Omaha interpretando Anne Truelove in The Rake’s Progress di Stravinskij con la direzione di Steven White e la regia di Roy Rallo. Ritorna all’Opera di Santa Fe nel ruolo di Susanna nelle Nozze di Figaro con Laurent Pelly alla regia e Harry Bicket sul podio e alla Bayerische Staatsoper nel ruolo di Sophie nella produzione di Barrie Kosky di Der Rosenkavalier, ritrovandosi con Vladimir Jurowski. Gli impegni concertistici includono l’Orchestre 10Philharmonique de Radio France per La damoiselle élue di Debussy, la San Francisco Symphony e la Seattle Symphony per il Requiem di Fauré diretto da Kazuki Yamada, il Festival di Lucerna per Le Soleil des Eaux di Boulez con Karina Canellakis alla guida della Radio Filharmonisch Orkest, l’Orchestra Sinfonica Danese nella Grande Messa in do minore di Mozart sotto la direzione di Manfred Honeck, la Elbphilharmonie di Amburgo nel Davide penitente di Mozart diretto da Klaas Stok, la Radio Filharmonisch Orkest per il Peer Gynt di Grieg diretto da Stéphane Denève e la prima nordamericana del Dream Requiem di Rufus Wainwright con Grant Gershon alla direzione e Jane Fonda alla narrazione. Altre apparizioni includono il concerto di apertura della stagione di musica da camera dell’Orchestra of St. Luke’s alla Weill Hall con musiche di Strauss, Grieg e Schubert, un concerto con il pianista David Kaplan e la violinista YuEun Gemma Kim con musiche di Brahms, Copland e Shaw, il Santa Fe Chamber Music Festival per il concerto di apertura della stagione e un recital con il pianista George Xiaoyuan Fu. Liv Redpath si è esibita alla Metropolitan Opera, ai Festival di Glyndebourne, Edimburgo e Bregenz, con compagini come Berliner Philharmoniker, Cleveland Symphony, Deutsche Oper Berlin, Los Angeles Opera, Staatsoper Hamburg, Komische Oper Berlin, collaborando con Gustavo Dudamel, Yannick Nézet-Séguin, Kirill Petrenko, Fabio Luisi, Vasily Petrenko, Vladimir Jurowski, James Gaffigan, Andrés Orozco-Estrada, Alan Gilbert, Daniel Harding, William Christie,Thomas Hengelbrock e Christophe Rousset. Liv Redpath si è laureata all’Università di Harvard e alla Juilliard School.