Quartetto Maurice

Quartetto Maurice ph. Sophie-Anne Herin
Quartetto Maurice ph. Sophie-Anne Herin
Ultimo aggiornamento: 29/07/2025
Una costante e instancabile ricerca sul suono è l’aspetto che contraddistingue meglio il percorso del Quartetto Maurice fin dalla sua fondazione nel 2002. Dopo aver intensificato l’ambito classico, il Quartetto manifesta l’esigenza di porre in primo piano la musica dei secoli XX e XXI, esplorando ogni tipo di linguaggio contemporaneo: nel corso degli anni ha intensificato lo studio di questo repertorio con i più grandi interpreti e con i maggiori compositori dello scenario musicale internazionale come Márta e György Kurtág, Helmut Lachenmann, Philippe Manoury, Marco Stroppa, Chaya Czernowin, Beat Furrer, Mauro Lanza, Simon Steen-Andersen, Clara Iannotta, Arditti Quartet, Quatuor Diotima, Klangforum Wien, Geneviève Strosser. Si occupa inoltre della promozione di nuova musica attraverso commissioni a compositori italiani e stranieri. Ha vinto il XXXV Premio Abbiati dedicato a Piero Farulli nel 2015 e il Kranichsteiner Stipendium Preis ai 48° Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nel 2016. Tra i vari progetti 4+1, inteso come quartetto d’archi + elettronica, delinea la volontà del Quartetto Maurice di considerare l’elemento elettronico come un quinto membro del gruppo e di lavorarvi quindi in senso cameristico, cogliendo le suggestioni sonore che essa offre per poi rilanciarle in ambito acustico, in un fluire di novità uditive che si alimentano vicendevolmente. Del 2019 è l’uscita discografica per Stradivarius dedicata interamente al quartetto d’archi ed elettronica con i brani di Fausto Romitelli, Mauro Lanza, Andrea Agostini, Silvia Borzelli all’interno del progetto “SIAE – classici di oggi”. Nel 2024, nell’ambito del centenario dalla nascita di Luigi Nono, ha pubblicato per Holidays Records un vinile in edizione limitata con il brano Fragmente – Stille, an Diotima riscuotendo un sentito e corale apprezzamento dalla critica italiana. Il Quartetto si è esibito nei maggiori festival in Italia e nel mondo ed è stato in residenza presso Impuls Academy 2021 (Graz), Distat Terra Festival in Argentina, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Bludenzer Tage zeitgemäßer Musik 2021. Tiene un workshop per le classi di elettronica e composizione presso il Conservatorio di Torino dal 2017. Ha ricevuto il sostegno della De Sono Associazione per la Musica, dei Freunde und Förderer des Internationalen Musikinstituts Darmstadt, dell’Associazione ProQuartet di Parigi e del CIDIM. Ha fatto parte dell’iniziativa “Le Dimore del Quartetto” e ha vinto il bando Movin’ Up 2016 (per il sostegno alla mobilità degli artisti) promosso da GAI, Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. È fondatore dell’Associazione Metamorfosi Notturne e promotore del festival Musica in Prossimità giunto alla sua decima edizione.