Thomas Dausgaard
Ultimo aggiornamento: 29/08/2025
Thomas Dausgaard ha studiato pianoforte e composizione con un ex allievo di Carl Nielsen; dopo aver completato gli studi in direzione d’orchestra alla Royal Danish Academy of Music, ha frequentato il corso di Norman Del Mar al Royal College of Music di Londra. Dopo le masterclass con Franco Ferrara e Leonard Bernstein, è stato nominato Assistant Conductor di Seiji Ozawa con la Boston Symphony Orchestra, lanciando così la sua carriera internazionale. Come direttore ospite ha lavorato a lungo con molte fra più importanti orchestre, tra cui Gewandhausorchester Leipzig, Wiener Symphoniker, Rundfunk-Sinfonieorchester e Konzerthausorchester di Berlino, Royal Philharmonic Orchestra, Toronto e Houston Symphony, Bergen Philharmonic, con la quale sta registrando le sinfonie di Bruckner per BIS. Si è anche esibito regolarmente in prestigiosi festival in tutto il mondo, in particolare ai BBC Proms, ai Festival di Edimburgo e Salisburgo, Mostly Mozart, George Enescu e Tanglewood. Ha effettuato numerose tournée in Europa e negli Stati Uniti. Dausgaard è direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica e del Coro della Radio y Televisión Española, nonché direttore ospite onorario della Filarmonica di Copenaghen. È stato nominato cavaliere dalla regina di Danimarca, eletto all’Accademia Reale di Musica in Svezia e dottore onorario presso l’Università di Örebro. Nel 2024, oltre alle celebrazioni per il bicentenario di Bruckner, ha eseguito a Copenaghen opere di Hilda Sehested e Nancy Dalberg, compositrici danesi mai eseguite da più di cento anni. Gli innovativi programmi Roots (che contestualizzano la musica classica con altri generi e molti dei quali sono stati presentati ai BBC Proms) accostano Sibelius, Stravinskij, Brahms, Bartók, Nielsen a gruppi di musicisti folk, Mahler alla musica klezmer, Debussy a un ensemble gamelan e Rachmaninov al canto ortodosso. Il suo ultimo progetto è Scottish Inspirations: affascinato dalla diversità e dalla ricchezza della storia, delle arti e delle meraviglie naturali scozzesi, Dausgaard ha chiesto ai compositori di trasformare ciò che li ispira della Scozia in un’opera musicale: tra questi vi sono Sally Beamish, Anna Clyne, Helen Grime e Bent Sørensen. L’approccio esplorativo di Dausgaard alla musica e al mondo lo ha portato in parti remote del globo, entrando in contatto con persone di culture diverse, dall’Amazzonia al Borneo, dalla Cina alle isole del Pacifico. Grazie al suo impegno per i giovani ha avviato collaborazioni con un’orchestra giovanile nelle favelas di San Paolo e tenuto masterclass di direzione d’orchestra dalla Spagna a Pechino. Ha anche diretto orchestre giovanili come la Pacific Music Festival Orchestra (Giappone), l’Australian Youth Orchestra, la Royal Danish Academy of Music Symphony Orchestra e l’Orchestra Giovanile Italiana.

