Tutti i modi per godersi MITO 2025 (senza stress)

Milano & Torino
/ 1 July 2025

Scoprire un grande festival può essere entusiasmante, ma anche un po’ disorientante: biglietti, carnet, pass, sedi, date… da dove si comincia? Se è la tua prima volta a MITO SettembreMusica, oppure se vuoi capire qual è la formula più adatta a te, questa guida fa al caso tuo.

Dal 3 al 18 settembre 2025, Milano e Torino ospitano oltre 60 concerti di musica classica, contemporanea e dal mondo. E partecipare è molto più facile (e conveniente) di quanto potreste pensare.
 

Biglietto singolo: semplice, diretto, unico.

Se hai in mente un solo concerto da non perdere, il biglietto singolo è la scelta più semplice.
I prezzi sono pensati per essere accessibili a tutte e tutti. 

Per i nati dal 2011, tutti i concerti a Torino sono a 1 euro, a Milano a 5 euro. Insomma, non ci sono scuse: anche con pochi euro puoi portare i più piccoli a scoprire un pomeriggio o una serata all’insegna della musica d’arte.

A Torino, ad esempio, il concerto Nomadic del collettivo internazionale Now Net Arts (6 settembre, Casa Teatro Ragazzi e Giovani) costa solo 15 euro. The Book of Women (9 settembre, Conservatorio) ne costa 10.

A Milano, con 5 euro, puoi ascoltare il Quartetto Maurice il 18 settembre al Teatro Martinitt, oppure lasciarti sorprendere dall’istrionico Bruno Taddia accompagnato da Andrea Corazziari al pianoforte (14 settembre, Teatro della Quattordicesima).



Carnet Oro e Argento: più concerti per gli affezionatissimi

Chi pensa di seguire più appuntamenti può scegliere uno dei Carnet MITO 2025. Le formule variano tra Torino e Milano, ma il concetto è lo stesso: più musica, ma ad un costo inferiore.

A Torino il Carnet Oro include 15 concerti a 150 euro, mentre il Carnet Argento ne offre 6 a 100 euro, con in più la possibilità di scegliere il posto a sedere. A Milano le stesse formule prevedono prezzi simili, con il Carnet Argento a 85 euro.

E tra i concerti inclusi, ci sono alcuni degli appuntamenti più attesi del festival: sia a Torino che a Milano puoi usare il carnet per ascoltare la London Symphony Orchestra diretta da Sir Antonio Pappano (il cui costo del biglietto, da solo, giustifica l’acquisto dell’intera offerta di concerti).


 

I pass: per un’esperienza personalizzata

Se cerchi un’esperienza agile e più sperimentale, potresti optare per il Pass. Le formule cambiano tra le due città, ma l’idea è comune: accedere a più concerti con un unico acquisto, in modo pratico e flessibile.

A Torino ci sono due proposte. Il Pass Sinfonico include tre grandi concerti a 45 euro, tra cui la serata con la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano (5 settembre, Auditorium Lingotto) e due appuntamenti a scelta: uno con l’Orchestra del Teatro Regio e uno con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Il Pass Rivoluzionario, invece, è pensato per i più curiosi, che amano il linguaggio del presente e la sperimentazione, costa 18 euro e si compone di tre concerti a scelta tra una rosa di 21. Con questa formula puoi accedere, ad esempio, al concerto teatrale Una vita in musica: Amadé e Nannerl (7 settembre, Casa Teatro Ragazzi) oppure all’oratorio laico dedicato alla figura di Julius Eastman,  Without Blood There Is No Cause (16 settembre, Officine Caos), e al live elettronico di Francesco Tristano (15 settembre, Le Roi Music Hall).

Entrambi i pass torinesi non prevedono la scelta del posto e l’accesso è garantito fino a esaurimento disponibilità.

A Milano, c’è una sola formula che prevede sette concerti a 45 euro, spaziando tra teatri, nuove scritture e proposte ibride. Fanno parte della selezione, ad esempio, alcuni degli appuntamenti dedicati a Šostakovič, come quelli dell’Eliot Quartett che ne ripercorre i Quartetti per archi (6 e 7 settembre, Piccolo Teatro Grassi), e quello con Maurizio Baglini al pianoforte con il Quartetto di Venezia che ne affronta il repertorio pianistico e per Quintetto (9 settembre, Spazio Teatro 89).

 

Riduzioni, sconti e vantaggi

L’inclusività, per noi di MITO, è una faccenda seria e lo dimostriamo con i fatti.

A Torino, i possessori del Pass 60 possono ottenere un biglietto omaggio per un concerto a scelta. Sempre a Torino, gli abbonati al Museo Piemonte o alla Torino+Piemonte Card ricevono uno sconto del 10% sui biglietti da 15 euro in su.

A Milano tutti i nati dal 2011 pagano sempre e solo 5 euro, a Torino 1 euro.

Per chi ha esigenze di accessibilità, è possibile scrivere alle biglietterie via email o telefonare negli orari di apertura per ricevere assistenza personalizzata.

Come acquistare

L’acquisto è semplice: si può andare di persona alla biglietteria del Teatro Dal Verme (Milano) o all’Urban Lab di Torino, oppure completare tutto online.

I siti ufficiali sono ticketone.it, vivaticket.com e ipomeriggi.it/acquista.


In sintesi


Che tu venga per un solo evento o voglia perderti in un percorso lungo due settimane, MITO ha pensato formule diverse per ogni esigenza. Ogni opzione è progettata per rendere la musica d’arte accessibile, coinvolgente e alla portata di tutti.

 

Teatro Regio di Torino, foto di Edoardo Piva
Teatro Regio di Torino, foto di Edoardo Piva
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