Jordi Savall
![]() Ph. Philippe Roca Jordi Savall è una figura eccezionale nell’attuale panorama musicale. Per oltre trent’anni si è dedicato alla scoperta di tesori musicali abbandonati: trent’anni anni di ricerca e studio, sia come violista che come direttore. A partire dal 1970 incide come solista o direttore i capolavori del repertorio per viola da gamba, divenendo rapidamente uno dei più grandi interpreti di questo strumento. Con i tre gruppi musicali Hesperion XXI, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations, fondati insieme a Montserrat Figueras, Savall esplora e crea un universo di emozioni e bellezza, restituendolo a milioni di amanti della musica, facendo conoscere al mondo la viola da gamba e le musiche dimenticate di diversi paesi e accreditandosi così come uno dei principali difensori della musica antica. Jordi Savall è senza dubbio una delle personalità musicali più eclettiche della sua generazione. Le sue attività di concertista, insegnante, ricercatore e creatore di progetti nuovi sia dal punto di vista musicale che culturale ne fanno uno dei principali protagonisti dell’attuale rivalutazione della musica storica. Con la sua partecipazione al film di Alain Corneau Tutte le mattine del mondo (César per la migliore colonna sonora), la sua intensa attività concertistica (140 concerti l’anno) e discografica (sei incisioni ogni anno) e, più recentemente, con la creazione della sua etichetta Alia Vox, ha dimostrato che la musica antica non è necessariamente elitaria o minoritaria e che può interessare anche un pubblico sempre più giovane e vasto. Come molti altri musicisti, inizia gli studi all'età di sei anni facendo pratica in un coro di bambini della sua città natale, Igualada (Barcellona) e studiando violoncello al Conservatorio di Barcellona dove si diploma nel 1964. Nel 1965 intraprende come autodidatta lo studio della viola da gamba e della musica antica, completando la sua formazione presso la Schola Cantorum Basiliensis, dove nel 1973 succede al suo maestro August Wenzinger e dove continua a tenere corsi e master class. Jordi Savall ha inciso più di 170 CD e ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui: Officier de l’Ordre des Arts et Lettres (1988), Croce di Sant Jordi (1990), “Musicista dell'anno” da Le Monde de la Musique (1992) e “Solista dell'anno” di Victoires de la Musique (1993), Medaglia d’Oro delle Belle Arti (1998), Membro Onorario della Konzerthaus di Vienna (1999), Dottore “Honoris Causa” all’Università Cattolica di Louvain (Belgio, 2000) e all’Università di Barcellona (2006), Victoires de la Musique alla carriera (2002), Medaglia d’oro dal Parlamento di Catalogna e Preise der Deutschen Schallplattenkritik (2003) oltre a vari Midem Classical (1999, 2000, 2003, 2004 e 2005). Nel 2006 l’incisione Don Quijote de la Mancha: Romances y Músicas non solo è stato premiato nella categoria “musica antica” ma è anche stato eletto “Disco dell’anno”. Lo stesso album è stato nominato ai Grammy Awards 2006 a Los Angeles (USA). Nel libro-disco Cristoforo Colombo: i paradisi perduti (2006) Jordi Savall presenta una combinazione di fonti storiche e musicali del XV secolo spagnolo; è un ulteriore esempio di recupero totale del patrimonio musicale e testuale della penisola iberica e del Nuovo Mondo. Nell’album Lachrimae Caravaggio, si uniscono in forma nuova letteratura, musica e pittura in un CD dedicato a questo geniale e sfortunato pittore. La musica d’epoca di Savall fa da “colonna sonora immaginaria” alla sua vita, mentre sette ultimi dipinti di Caravaggio sono commentati dallo scrittore Dominique Fernandez. Nel 2008 Savall è stato nominato “Ambasciatore dell’Unione Europea per il dialogo interculturale” e “Artista per la pace” all’interno del programma Ambasciatori di buona volontà dell’UNESCO. Per il 2009 è stato nuovamente nominato “Ambasciatore del 2009 della creatività e dell’innovazione” dall’Unione Europea. (Data ultima revisione: 2012)
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