È tempo, una volta ancora,
di MITO SettembreMusica

MITO SettembreMusica 2019, la quarta edizione del Festival sotto la guida della rinnovata governance conferma il suo format oramai consolidato incentrato sulla musica classica che spazia attraverso i secoli con grandi orchestre e interpreti di fama su di un tema preciso, quest’anno Geografie, offrendo al suo pubblico un viaggio musicale che attraversa nazioni e territori oltre che epoche, proponendo, come sempre, tante prime esecuzioni, oltre 20, nei 128 concerti che si svolgeranno simultaneamente nelle due città.

Tanti i compositori viventi coinvolti nella programmazione che il tema Geografie lascia intravedere come legati sia alle radici che ai flussi di correnti che viaggiano e si contaminano da territorio a territorio. La musica sentita come linguaggio senza barriere che unisce e coinvolge, contamina e miscela producendo nuovi frutti. Non è un caso che, proprio sotto il segno della musica che accomuna, il Comune di Milano e la Città di Torino abbiano voluto e saputo rinnovare per un altro triennio l’accordo che le vede eccezionalmente unite per la realizzazione del Festival Internazionale MITO SettembreMusica, unico esempio di rassegna musicale che si svolge specularmente in due capoluoghi che vantano tradizioni musicali così profonde e radicate.

Così le compagini musicali più qualificate di Milano e Torino si scambieranno visita, palcoscenico e pubblico alternandosi alle grandi orchestre e agli interpreti internazionali, ospiti di un festival che non dimentica ma valorizza e accomuna le zone centrali e quelle più decentrate delle due città, favorendo l’afflusso di un pubblico eterogeneo e trasversale, curiosamente attratto da una programmazione accattivante e ben calibrata, oltre che da biglietti offerti a prezzi estremamente contenuti.

Un viaggio musicale che propone oltre 20 prime esecuzioni nei 128 concerti che si svolgeranno simultaneamente nelle due città.

È confermata l’attenzione per i più piccoli con spettacoli originali, scelti e programmati per loro nei fine settimana come anche la grande giornata dei cori che unisce e travolge con gioia ed entusiasmo tanti spettatori per l’occasione trasformati in interpreti.

Simbolo del festival è sempre l’uccellino graficamente composto dai segni musicali; quest’anno prende il volo spaziando sul mondo e noi tutti con lui: bambini, genitori e nonni, spettatori competenti e neofiti insieme sulle ali della musica, in viaggio attraverso i ritmi, gli stili, le radici e le tradizioni di questo mondo di note riproposte dai grandi protagonisti del nostro festival.

Non vediamo l’ora che il viaggio cominci...
Ben tornato MITO SettembreMusica!


Anna Gastel

Anna Gastel
Presidente di MITO SettembreMusica

I Sindaci

Festival richiama etimologicamente la periodicità festosa e popolare di una manifestazione che abbraccia idealmente una comunità con proposte che sappiano parlare a tutti. Non è un caso che la proposta sia la musica, che sa parlare direttamente a tutti, oltre le frontiere linguistiche, culturali e geografiche, ed è bello che dopo l’estate a ritornare, puntuale, sia MITO SettembreMusica, che nella risposta del pubblico di Torino e Milano si conferma ogni anno curioso e accattivante nelle novità e nel riproporre i classici.

Conferme di grandi orchestre e grandi interpreti, dall’inaugurazione con la Israel Philharmonic Orchestra, Zubin Mehta e Martha Argerich, al ritorno di Yuri Temirkanov con la sua Filarmonica di San Pietroburgo, con la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che ben contribuiscono a incarnare nel prestigio e nelle proposte artistiche l’internazionalità del tema di questa edizione di MITO: Geografie. Novità ricorrenti nella scelta della direzione artistica di promuovere in gran parte dei programmi prime esecuzioni, più di 20, e a contare comunque un centinaio di autori viventi tra compositori e arrangiatori nei 128 concerti e spettacoli offerti alle città e ai territori di Milano e Torino. Autori che anche loro, insieme agli interpreti e a programmi che parlano di radici europee e Mitteleuropa, di Russie e Americhe, di suggestioni mediterranee e orientali, concorrono a rappresentare differenti Geografie.

Festival che è Milano e Torino anche nella scelta di percorrere le due città nella loro interezza, andando a trasformare in sale da concerto tanti luoghi di culto, in particolare nella pacifica invasione del Giorno dei cori

Interpreti che sarebbe troppo lungo declinare in elenchi di solisti prestigiosi, di specialisti di repertori antico, classico e contemporaneo, di storiche eccellenze come I Pomeriggi Musicali, la Verdi, l’Orchestra del Teatro Regio o la Filarmonica di Torino che si scambieranno con grandi e piccoli organici i palcoscenici principali come i periferici di MITO. Festival che è Milano e Torino anche nella scelta di percorrere le due città nella loro interezza, andando a trasformare in sale da concerto tanti luoghi di culto, in particolare nella pacifica invasione del Giorno dei cori, con una costante attenzione ai prezzi popolari per i concerti a pagamento e a tanti appuntamenti gratuiti per il pubblico fidelizzato e per quello di domani.

Buon ritorno, dunque, MITO SettembreMusica. Buon festival a tutte e tutti.


Chiara Appendino

Chiara Appendino
Sindaca della Città di Torino
Presidente onoraria di MITO SettembreMusica

Giuseppe Sala

Giuseppe Sala
Sindaco della Città di Milano
Presidente onorari di MITO SettembreMusica