Torna MITO SettembreMusica
con la sua carica di musica e di idee

Torna MITO SettembreMusica con la sua carica di musica, di musicisti e di idee. Torna quell'asse tra le due città di Milano e Torino inteso a valorizzare il nostro patrimonio culturale, che finalmente riprendiamo a condividere e a fruire insieme. E dopo l'edizione dello scorso anno, tutta italiana, tutta volta a valorizzare e impiegare i talenti del nostro Paese, per troppo tempo rimasti fermi a causa della pandemia, quest'anno il festival riguadagna quella dimensione e quella vocazione autenticamente internazionali che lo hanno sempre caratterizzato.

La quindicesima edizione di MITO SettembreMusica è dedicata a Fiorenzo Alfieri (1943-2020)

Il coinvolgimento di talenti dall'Europa diventa quindi simbolo di quell'apertura alla dimensione globale della cultura a cui siamo stati costretti a rinunciare nell'ultimo anno, ma della quale oggi sentiamo più che mai forte la necessità.


Chiara Appendino

Chiara Appendino
Sindaca della Città di Torino
Presidente onoraria di MITO SettembreMusica

Giuseppe Sala

Giuseppe Sala
Sindaco della Città di Milano
Presidente onorario di MITO SettembreMusica

 

Il festival non si è mai fermato

Ora è tempo di ripartire dopo mesi di difficoltà, dolori e privazioni. Il festival in verità non si è mai fermato neppure lo scorso anno, a differenza di tante altre manifestazioni culturali e si ripresenta a settembre al consueto appuntamento con il suo pubblico.

Le Amministrazioni di Torino e Milano ci hanno creduto, i team organizzativi di Fondazione Cultura Torino e I Pomeriggi Musicali di Milano hanno lavorato sotto la direzione artistica del Maestro Campogrande a un programma che si è modulato via via rispetto ad una situazione pandemica che variava di giorno in giorno tra tante incertezze. È stato un grande lavoro, né facile né agevole, programmare concerti e scritturare artisti dovendo confrontarsi con regole e prescrizioni sempre diverse e tempi mai certi. I numeri degli spettatori ammessi a teatro, ad oggi che ci apprestiamo ad andare in stampa, sono ancora contingentati, ma la volontà di fare musica dal vivo e insieme è stata più forte di ogni costrizione. Un plauso ed un grazie a tutti i nostri fedeli sponsor e partner, prima fra tutti Intesa Sanpaolo, che, non si sono “tirati indietro” ed hanno voluto, generosamente e con convinzione, essere al nostro fianco anche in questa edizione 2021, credendo nell’importanza di nutrire non solo il corpo ma con la cultura anche l’anima.

Mi piace qui sottolineare la dimensione sociale che da sempre caratterizza il Festival MITO SettembreMusica: dall’attenzione ai più piccoli, i nostri spettatori di domani, con spettacoli a loro dedicati nei fine settimana, all’accessibilità del prezzo dei biglietti, veramente per tutti, alla scelta di decentrare in teatri di quartiere molti concerti con interpreti di prima grandezza, così da pervadere tutta la città con una consueta festa della Musica.
Il tema generale di questa edizione 2021 futuri non potrebbe essere più attuale. Dobbiamo ripartire e guardare avanti, pur tenendo conto di non essere più quelli di prima. Il mondo, d’ora in poi, dovrà necessariamente fare tesoro degli errori passati che ci hanno grandemente toccato in quest’anno e mezzo di pandemia portando tanto dolore nelle nostre comunità.

La dimensione sociale da sempre caratterizza il Festival: dall’attenzione ai più piccoli - i nostri spettatori di domani - all’accessibilità del prezzo dei biglietti, alla scelta di decentrare in teatri di quartiere molti concerti con interpreti di prima grandezza.

Il festival, strutturato secondo il consueto palinsesto che tanto successo ha riscontrato negli anni passati, presenta e illustra, in ogni concerto, il fil rouge che unisce brani di musica di repertorio con pezzi contemporanei (molte le prime esecuzioni) e ci propone emozioni e sentimenti che ci aiuteranno a ripensare al mondo che vogliamo anche attraverso l’esempio e le opere di tanti artisti e compositori del passato che hanno saputo rinnovare la tradizione donandoci così la loro visione di futuro.

Il nostro simbolo, l’uccellino composto dai segni musicali, “strabuzza” gli occhi che fumettisticamente divengono un binocolo per mettere a fuoco il lontano futuro, il domani che verrà. Che la musica ci esorti, ci ispiri, ci dia ritmo ed energia perché si possa “vedere” ed essere veri artefici di un futuro migliore. Buon Festival MITO SettembreMusica a noi tutti!


Anna Gastel

Anna Gastel
Presidente di MITO SettembreMusica