Speranza Scappucci
Last update: 16/07/2026
A partire dalla stagione 2025/2026, Speranza Scappucci ricopre il ruolo di prima direttrice ospite principale presso la Royal Opera House Covent Garden di Londra. Ha fatto la storia come prima donna italiana a dirigere una produzione operistica al Teatro alla Scala di Milano. Dal 2017 al 2022 è stata direttrice musicale dell’Opéra Royal de Wallonie di Liegi. Dal 2026 ha assunto la direzione artistica di MITO SettembreMusica per un periodo di due anni.
Ha inaugurato la stagione 2025/2026 con il debutto nei Vespri Siciliani a Londra, seguito da Otello a Strasburgo, Un ballo in maschera a Parigi, Lucie de Lammermoor all’Opéra Comique sempre a Parigi e dal ritorno al Teatro alla Scala per una produzione di Lucia di Lammermoor. Ospite privilegiata delle più prestigiose istituzioni internazionali, collabora con Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris e Théâtre des Champs-Élysées, Wiener Staatsoper, Staatsoper Berlin, Canadian Opera Company di Toronto e Lyric Opera di Chicago. Recentemente ha diretto Don Pasquale, I Capuletie i Montecchi e Madama Butterfly a Parigi; La bohème e Attila a Londra; Rigoletto e La rondine al Metropolitan; La traviata a Monaco e Berlino, Turandot a Washington e Lucia di Lammermoor a Zurigo e Tokyo. A Liegi ha guidato produzioni di rilievo come Les dialogues des Carmélites, Evgenij Onegin, Simon Boccanegra, Aida e La sonnambula. In ambito sinfonico ha diretto orchestre prestigiose tra le quali ricordiamo la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, i Wiener Symphoniker e la Filarmonica della Scala. Tra il 2022 e il 2024 ha condotto il programma La gioia della musica su Rai3. La sua discografia (Warner Classics, Opus Arte, Deutsche Grammophon) include collaborazioni con artisti quali Marina Rebeka e Saimir Pirgu.
Nominata Commendatore della Repubblica Italiana nel 2016 e Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere nel 2021, ha inoltre ricevuto i premi Porto
Venere Donna, Margherita Hack, Vittorio De Sica e De Sanctis Europa.