Francesco Fiore
![]() Francesco Fiore Vincitore di numerosi premi, si è presto imposto come uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione, intraprendendo un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose associazioni e festival italiani: a Roma (Accademia Nazionale di S. Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Filarmonica; Milano, Serate Musicali), a Torino (Unione Musicale) all’Accademia Chigiana di Siena, a Spoleto (Festival dei Due Mondi) al Festival di Brescia e Bergamo, alle Settimane Musicali di Stresa, a Bologna (Musica Insieme), a Firenze, Venezia, Verona, Palermo, Padova e Perugia (Amici della Musica), al GOG di Genova, a Vicenza e Vercelli, (Società del Quartetto), al Festival delle Nazioni di Città di Castello, a Vicenza (Settimana musicale del Teatro Olimpico), a Napoli (Settimane Internazionali di Villa Pignatelli, Teatro S. Carlo e Associazione Scarlatti), al Festival Pontino di Sermoneta, ad Estate Musicale sul Garda e al Bemus di Belgrado. La sua attività solistica e cameristica lo ha portato a collaborare con artisti quali Salvatore Accardo, Boris Belkin (con i quali ha eseguito, numerose volte, la Sinfonia Concertante di Mozart), Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Alfons Kontarskj, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov e David Lively. Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, Fonit Cetra, Foné e Musikstrasse. Per quest’ultima ha realizzato la prima incisione mondiale del quartetto di Mercadante per viola solista ed archi, brano del quale aveva effettuato la prima esecuzione moderna al San Carlo di Napoli. Nel febbraio 2006 e nell’aprile 2007 sono stati pubblicati dalla rivista Amadeus due CD con l’integrale dei Quartetti con pianoforte di Fauré e con i Quintetti con clarinetto di Mozart e Brahms. Insieme a Salvatore Accardo ha partecipato alla registrazione televisiva di due Quartetti di Boccherini assieme, suonando la celebre viola Stradivari custodita presso il Palazzo Reale di Madrid, per un programma realizzato dalla NHK di Tokio, dedicato all’unico quartetto di strumenti Stradivari esistente al mondo. Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: ha coperto il medesimo ruolo anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, invitato da Salvatore Accardo, nell’Orchestra da Camera Italiana. È docente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma nel quadro dei Corsi Superiori Biennali. Suona una viola Joseph Hill (Londra 1774) ed una viola d’amore Raffaele Fiorini (Bologna 1894). (Data ultima revisione: 2012)
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