Roberta Mameli

Ultimo aggiornamento: precedente al 2019
Nata a Roma, Roberta Mameli si è diplomata in canto al Conservatorio Nicolini di Piacenza e in violino alla Scuola Civica di Cremona. Ha poi frequentato le master class di Roberta Invernizzi, Sara Mingardo, Bernadette Manca di Nissa, Ugo Benelli, Claudio Desderi e Enzo Dara. Roberta Mameli è ospite regolare dei più importanti teatri d’opera e stagioni concertistiche e lavora con direttori quali Claudio Abbado, Jeffrey Tate, Daniele Callegari, Corrado Rovaris, Umberto Benedetti Michelangeli, Christopher Hogwood, Jordi Savall, Alan Curtis, Paul Goodwin, Ottavio Dantone, Jean-Christophe Spinosi, Fabio Bonizzoni, Filippo Maria Bressan, Claudio Cavina, Federico Maria Sardelli. Appassionata di musica antica, Roberta Mameli collabora con i più noti ensemble con strumenti originali quali Le Concert des Nations, Il Complesso Barocco, Accademia Bizantina, La Risonanza, La Venexiana, Modo Antiquo, Contrasto Armonico, Ensemble Inégal, L’Arte dell’Arco, coi quali si presenta nei maggiori festival europei. Tra le tappe più significative della sua carriera si ricordano Orfeo ed Euridice (Proserpina) di Fux al Festival Styriarte e Teuzzone (Cino) di Vivaldi a Versailles con Le Concert des Nations diretto da Jordi Savall; Deidamia (Nerea) di Händel al Theater an der Wien e al Festival Soli Deo Gloria di Braunschweig, Ariodante (Ginevra) a Torino e Bucarest, Orlando (Angelica) di Händel a Versailles con Il Complesso Barocco diretto da Alan Curtis; L’Olimpiade (Aristea) di Pergolesi al Festival Opera Rara di Cracovia con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone; L’Orfeo al Festival di Santander, Il ritorno d’Ulisse in patria (Minerva) al Concertgebouw di Amsterdam e a Regensburg, L’incoronazione di Poppea (Nerone) a Hannover, Regensburg, Parigi (Cité de la Musique), Milano e Periguex e La Giuditta (ruolo del titolo) di A. Scarlatti a Cracovia con La Venexiana diretta da Claudio Cavina; Agrippina (Poppea) di Händel e Orlando Furioso (1714) di Vivaldi al Festival di Beaune con Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli; Athalia (Josabeth) di Händel con la Capella Cracoviensis diretta Paul Goodwin; Il novello Giasone (Isifile) di Cavalli/Stradella al Festival della Valle d’Itria; il Requiem di Mozart con il Coro e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Christopher Hogwood al Festival Anima Mundi di Pisa; Così fan tutte (Dorabella) con la direzione di Ryo Terakado all’Hokutopia International Music Festival di Tokyo. Nella scorsa stagione Roberta Mameli ha cantato Agrippina (Poppea) al Teatro di Kiel con la direzione di Rubén Dubrovsky; Amadigi (Melissa) di Händel al Theater an der Wien e Catone in Utica (Cesare) di Vivaldi con Il Complesso Barocco e Alan Curtis; L’incoronazione di Dario di Vivaldi con l´Accademia Bizantina e Ottavio Dantone (tour europeo e registrazione per näive); Orfeo ed Euridice (Euridice) di Gluck con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli al Festival di Beaune; Le nozze di Figaro (Susanna) con la direzione di Ryo Terakado all’Hokutopia International Music Festiva di Tokyo; Serse (Atalanta) con Jean-Christoph Spinosi al Konzerthaus di Dortmund; Messia di Händel al Rudolfinum di Praga con Collegium 1704 diretto da Vaclav Luks. Tra gli appuntamenti di rilievo del 2014 si segnalano La creazione di Haydn con l´Ulster Orchestra diretta da Jean-Luc Tingaud a Belfast, Giove in Argo (Iside) di Händel con L´arte del mondo condotto da Werner Ehrhardt agli Händel Festspiele di Halle, Armida (ruolo del titolo) di Traetta diretta da Diego Fasolis al Festival della Valle d´Itria e infine Teseo di Händel con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli al Festival di Beaune. La discografia comprende Teuzzone, Orlando Furioso (1714) e Catone in Utica di Vivaldi per naïve; L’incoronazione di Poppea, Il ritorno d’Ulisse in patria e Artemisia di Cavalli per Glossa; Il diamante di Zelenka per Nibiru; l’album solistico Lacrime amorose per Dowland and Company e un CD di Cantate di Händel per Ayros; il suo album ’Round M: Monteverdi meets Jazz (Glossa) ha è stato in cima alle classifiche di vendita del 2010.

In programma

Torino /

LUCI OBLIQUE

Coro e Orchestra Ghislieri
Giulio Prandi
, direttore

Musiche di Giovanni Battista Pergolesi, Antonio Caldara

Carnet Oro
Pass à la carte
Posto unico numerato € 15

Milano /

LUCI OBLIQUE

Coro e Orchestra Ghislieri
Giulio Prandi
, direttore

Musiche di Giovanni Battista Pergolesi, Antonio Caldara

Pass à la carte
Biglietti € 15