Berio e le avanguardie: un centenario che parla al presente
Tra i percorsi tematici di MITO SettembreMusica 2025, Berio e le avanguardie omaggia uno dei compositori più influenti del Novecento nel centenario della sua nascita.
Il festival sceglie di ricordarlo non come un monumento statico del passato, ma come una figura vibrante e attuale, capace ancora oggi di stimolare una riflessione sul presente. Le sue opere, eseguite a Milano e a Torino, dialogheranno con la musica di John Cage e Julius Eastman, ma anche con nuove commissioni ai compositori contemporanei Marcello Filotei e Salvatore Frega.
Berio, tra sperimentazione e tradizione
Berio fu uno dei pionieri della musica elettronica, fondando nel 1955, assieme Bruno Maderna, lo Studio di Fonologia della RAI, ma la sua ricerca andò oltre la tecnica.
Concepiva la musica come un flusso ininterrotto di idee ed energia, nel quale tradizione e innovazione si influenzano reciprocamente.
Nelle Sequenze per strumento solo esplorò nuove possibilità sonore senza rinnegare il passato: in Sequenza VIII per violino, ad esempio, due note diventano perni di una struttura che richiama la Ciaccona di Bach, trasformata però in linguaggio contemporaneo. Nelle Folk Songs, ha sapientemente combinato melodie tradizionali provenienti da diverse culture con una composizione raffinata. Parallelamente, in Rendering, ha intrapreso un'opera di "restauro" di schizzi sinfonici di Schubert, completandoli con materiale sonoro di sua creazione.
In questo dialogo tra epoche, Berio ha mostrato che l’innovazione non è mai separata dalla memoria.
I concerti di MITO 2025
Il tema Berio e le avanguardie si declina in diversi appuntamenti. A Milano, nella Sala della Balla del Castello Sforzesco, il pianista Davide Cabassi abbinerà le composizioni di Bach a quelle di Berio in Due suite a confronto, evidenziando come la forma chiusa e geometrica del primo possa risuonare nella scrittura del secondo. Sempre a Milano, al Teatro Dal Verme, l’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Alessandro Bonato presenterà brani di Berio accanto a una nuova opera di Marcello Filotei, pensata come omaggio al compositore italiano. A Torino, il Quartetto Maurice intreccerà Berio con Clara Iannotta e Jonathan Harvey, mettendo in luce la continuità tra le ricerche timbriche del Novecento e le voci più radicali della contemporaneità.
Ascoltare le avanguardie oggi
Collocare oggi Berio accanto a compositori dei nostri giorni significa restituire al pubblico un’idea di avanguardia come dialogo. La musica che un tempo era percepita come di rottura rispetto al passato ora può essere ascoltata come parte di una storia più ampia.
da farti sentire e da farti sapere

