Filippo Gorini

Vincitore del Borletti-Buitoni Trust Award 2020, prestigioso riconoscimento internazionale e, nel 2015, del Concorso Telekom Beethoven di Bonn (con voto unanime della giuria), a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. È appena stato pubblicato il suo secondo cd (Beethoven, Sonate op. 106 e op. 111) per Alpha Classics, dopo il successo del cd di debutto nel 2017 (Beethoven, Variazioni Diabelli), premiato con il Diapason d’Or e recensioni a 5 stelle da «The Guardian», «BBC Music Magazine» e «Le Monde». Si è recentemente esibito in sale come Elbphilharmonie di Amburgo, Herkulessaal di Monaco, Tonhalle di Zurigo, Beethovenfest di Bonn, Fondation Louis Vuitton di Parigi e con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo. La stagione 2020/2021 vedrà il suo debutto in recital alla Wigmore Hall di Londra e al Concertgebouw di Amsterdam, oltre a un ritorno al Festival Schubertiade in Austria e alla Playhouse di Vancouver. Diplomatosi al Conservatorio di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il Mozarteum di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel. Tra gli altri riconoscimenti il premio "Una vita nella musica – Giovani" del Teatro La Fenice di Venezia (2018), il Beethoven-Ring dell’associazione Cittadini per Beethoven di Bonn (2016), il premio del Festival Young Euro Classic di Berlino (2016) e il primo premio al Concorso Neuhaus del Conservatorio di Mosca (2013).