Fabrice Aragno

Fabrice Aragno
Fabrice Aragno
Nato a Neuchâtel nel 1970, Fabrice Aragno realizza diversi cortometraggi, tra cui Dimanche (1998), il suo film di diploma all’ECAL, che viene selezionato al Festival di Cannes. Dal 2002 collabora con Jean-Luc Godard, dapprima come assistente alla regia in Notre musique (2004), poi direttore della fotografia in Film socialisme (2010) e infine direttore della fotografia, ingegnere del suono, montatore e colorista in The Three Disasters (2013, parte di 3x3D) e Addio al linguaggio (2014). Per Casa Azul ha montato e coprodotto i film Amore carne (2011), Sangue (2013) e Vangelo (2016) diretti da Pippo Delbono, Ma mère s’appelle Forêt di Rachel Noël (2012), Impasse di Elise Shubs (2016) e prodotto i cortometraggi Bobadjan di Mamouda Zekrya (2012) e Petit homme di Jean-Guillaume Sonnier (2014). Nel 2018 ha realizzato Le Livre d’Image di Jean-Luc Godard e A Vendredi Robinson di Mitra Farahani. Parallelamente, nel 2012 ha concepito l’installazione pittura-cinema L’invisible per l’esposizione Lemancolia al museo Jenisch di Vevey, e nel 2013 il montaggio e proiezione in diretta di La Scène révoltée e di Le sacre du printemps con le sorelle Dördüncü. Nel 2017 l’installazione La nuit respire è esposta a Ginevra per il FIFDH Festival du film et forum sur les droits humains. Nel 2019 ha creato Suite(s) lacustre(s) all’IFFR di Rotterdam.