Da quel Regio Ippodromo che già alla fine del XIX secolo trovava una propria vocazione concertistica, attraversando il trauma dei bombardamenti alleati, più di 150 anni e numerose ristrutturazioni segnano la storia della sala che ha visto Wilhelm Furtwängler dirigere sul palcoscenico progettato da Carlo Mollino. Sede delle formazioni Rai a partire dal secondo dopoguerra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la città hanno ripreso possesso dell’Auditorium rinnovato nel 2007.