A dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André un viaggio lungo un giorno attraverso le canzoni, i pensieri e la storia di una delle voci musicali e letterarie più incisive del nostro tempo.
De André e il Piemonte. Suona strano per un artista normalmente associato alla Liguria e consacrato a dimensioni italiane se non internazionali. L’attrice e autrice Laura Curino, ispirandosi al testo curato da Guido Harari affabula il racconto dell’infanzia poco nota di un artista che aveva le proprie radici anche nella terra di cascine e paesi piemontesi, facendola rivivere tra inedite suggestioni fotografiche e musicali.
liberamente tratto dai Vangeli Apocrifi
e da La buona novella di Fabrizio De André
Bruno Maria Ferraro, voce
Valentina Mitola, voce
Paolo Cipriano, voce
Supershock
Ivana Ferri, regia
Francesco Fuggetta, luci
Lucio Diana, direzione tecnica
Produzione Tangram Teatro Torino
Uno spettacolo tra narrazione e canzone, costruito intorno alla semplicità dei Vangeli apocrifi e alla poetica della Buona novella dove un trentenne De André e un gruppo di artisti di oggi tratteggiano antichi personaggi indagando tra l’umano e il divino.
Ella e Kate, Joe e Sam, Jones, Franziska, un generale di vent’anni: gli “altri eroi” cui Edgar Lee Masters e Fabrizio De André hanno dato voce. Gli echi della collina di Spoon River e le liriche di Riccardo Mannerini sono qui intonati e recitati per dar nuovamente vita all’amore, alla guerra, al quotidiano di uomini e donne che “non hanno vinto”.
Una goccia di splendore, De André
Cortile di Palazzo Carignano
Laura Curino, voce narrante
Gigi Venegoni, chitarra
con la partecipazione di Bruno Maria Ferraro