Universi sonori a confronto

Cercando di rappresentare la terra, la geografia evidenzia alcune linee. A seconda dei punti di vista, fiumi e catene montuose possono costituire elementi di divisione o di collegamento.
Italia e Francia sono unite o separate dalle Alpi?

Collegati dal Danubio, i territori di un impero imploso un secolo fa erano divisi da lingue e religioni diverse. In situazioni come queste, la musica ha provato a gettare ponti, lastricare strade, favorire dialoghi.
Sulle orme di Couperin e di Brahms, la giornata di studi prova a riflettere su qualcuno di questi tentativi.

Venerdì 6 settembre

Università degli Studi di Torino
Aula Magna del Rettorato
via Verdi, 8

/ ore 9.30

GEOGRAFIE MUSICALI SETTE-OTTOCENTESCHE
Elisabetta Fava, Raffaele Mellace, Alberto Rizzuti, Antonio Rostagno, Emilio Sala

 

/ ore 14.00

TRAIETTORIE NOVECENTESCHE
Giacomo Albert, Pietro Cavallotti, Andrea Malvano, Marida Rizzuti, Ferruccio Tammaro, Gianfranco Vinay

 

INGRESSO GRATUITO

Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino Dipartimento di Studi Umanistici – Centro studi sul teatro musicale
In collaborazione con MITO SettembreMusica

Informazioni
info.cstm@unito.it