Mayra Caridad Valdés

Last update: 24/04/2019
Mayra Caridad Valdés è una delle voci più intense e versatili nel catalogo del jazz latino contemporaneo, ed è la sola cantante cubana ad aver partecipato a quasi tutti i festival jazz del mondo; la sua è, dunque, la voce per eccellenza della musica afrocubana. Nata a Cuba il 20 aprile del 1956, ha mostrato, sin da piccola, la propria inclinazione per il canto. Diplomatasi anche in direzione corale, nel 1979 si fa conoscere nel proprio paese grazie alla partecipazione al programma televisivo “Todo el mundo canta”, interpretando la canzone di Alfredo Monte Eso no lo puedo hacer. Nel 1980 Harry Belafonte la ascolta e la invita in tournée per esibirsi sui palcoscenici cubani; un’avventura musicale che può considerarsi come l’inizio della sua carriera professionale. Un anno più tardi ha inizio la sua prima tournée internazionale, in Giappone, seguita dalla prima apparizione in un Festival Internazionale di Jazz (Tierrazo, di Puerto Rico), invitata dal gruppo Irakere. A questa esperienza fanno seguito le performance europee, che includono quella al Festival Internazionale della Canzone (Dresda), dove ottiene il Terzo Premio. Ha collaborato con artisti e gruppi cubani quali Fervet Opus (Camagüey), Tablas (Matanzas), Opus 13, Gonzalo Rubalcaba, Arturo Sandoval, “Algo Nuevo” di Juan Pablo Torres, e ha condiviso il palcoscenico con figure di prestigio internazionale quali Gladys Knight, Flora Purim e Tania Maria. Tra il 1989 e il 1990 si trattiene per più di otto mesi a Parigi, interpretando musica afrojazz nei più importanti club della capitale francese, tra i quali il famoso The Meridian. Nel 1994 si unisce stabilmente al gruppo Irakere, mentre il suo debutto come solista avviene col CD La Diosa del Mar (Mateca Music Label). Questa pubblicazione la fa conoscere all’estero; merito anche di una tournée internazionale che le permette di mettere in mostra le qualità di virtuosa. Il CD viene, inoltre, premiato al Festival internazionale del Disco di Cuba (2000); molti, ascoltandola, comparano le sue qualità vocali a quelle di Ella Fitzgerald e di Sarah Vaughan. Il suo secondo disco, Obatalá, estoy aquí ottiene il Premio Cubadisco nel 2008. In questa registrazione la maggior parte dei brani da lei interpretati sono opera di Chucho Valdés, ma vi figurano anche canzoni di altri importanti autori, fra gli altri: Germán Velazco, Orlando Valle “Maraca”, César López ed Elmer Ferrer. Il suo CD Boleros inolvidables, pubblicato in Brasile insieme al cantante cubano Leo Vera, ha ricevuto una nomination al Premio Grammy Latino, mentre Live at the Village Vanguard (nel quale partecipa come vocalista del Quartetto di Chucho Valdés) ha ottenuto: Premio Grammy (2000), Premio Grammy Latino al Miglior Album di Latin Jazz (2000) e, nel 2001, dalla stampa jazz, il Premio per il Miglior Album Afrocubano. Al momento sta lavorando ad un nuovo progetto discografico che ripercorrerà la storia della canzone e della ballata.