Ivo Pogorelich

Nato nel 1958 a Belgrado, Ivo Pogorelich ha iniziato a studiare musica fin dalla prima infanzia. Nel 1970 viene mandato, quale allievo emergente, a studiare al Conservatorio Cˇajkovskij di Mosca. La svolta radicale nella sua evoluzione artistica avviene nel 1976, grazie all’incontro con la rinomata pianista e pedagoga georgiana, Alisa Kezeradze, con la quale avrà un’intensa e feconda collaborazione professionale e umana, fino alla sua scomparsa nel 1996. Nel 1978 vince il Concorso Pianistico Alessandro Casagrande a Terni e nel 1980 il Concorso Pianistico Internazionale di Montreal. Lo stesso anno Pogorelich partecipa anche al Concorso pianistico Internazionale Fryderyk Chopin a Varsavia, dove, per motivi mai definitivamente chiariti, viene eliminato dalla graduatoria finale. Questa decisione controversa e ingiustificata causò l’abbandono della giuria di Martha Argerich, la quale affermò che Ivo Pogorelich era un genio. Questo evento, unico nella storia dei concorsi pianistici, ha avuto un’eco fulminea nella comunità musicale mondiale, che ha riconosciuto Ivo Pogorelich come il vero vincitore. Sull’onda dell’enorme interesse causato dall’esclusione al Concorso Chopin, fu quindi invitato a esibirsi con le più importanti orchestre, iniziando una carriera che prosegue ancor oggi con concerti nelle più prestigiose sale del mondo. All’attività concertistica, Ivo Pogorelich affianca le incisioni discografiche, con 14 album realizzati per Deutsche Grammophon. Dopo diversi anni di assenza dalle sale di registrazione, Pogorelich è tornato a incidere per Sony Classical e ad agosto 2019 è uscito il cd con opere di Beethoven e Rachmaninov.