Vasily Petrenko

Nato nel 1976, Vasily Petrenko ha ricevuto la prima educazione musicale al Conservatorio di San Pietroburgo. Successivamente ha studiato con Ilya Musin, Mariss Jansons e Yuri Temirkanov. Dopo aver ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di direzione d’orchestra (Concorso Dmitrij Šostakovič nel 1997, Concorso Sergej Prokof’ev nel 2003 e Concorso di Cadaqués in Spagna) è stato direttore principale della State Academic Symphony Orchestra di San Pietroburgo dal 2004 al 2007. È direttore principale della Oslo Philharmonic, della Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, dell’European Union Youth Orchestra e direttore ospite principale della State Academic Symphony Orchestra russa; inoltre è stato direttore principale della National Youth Orchestra della Gran Bretagna e direttore principale ospite del Teatro Michajlovskij. Nel settembre 2017 è stato Artista dell’anno ai Gramophone Awards ed è il secondo ad aver ricevuto il dottorato honoris causa sia dall’Università di Liverpool sia dalla Liverpool Hope (nel 2009) e una borsa di studio d’onore dalla John Moores University di Liverpool (nel 2012). Petrenko ha collaborato con London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia, Russian National Orchestra, Orchestre National de France, Czech Philharmonic, Finnish Radio Symphony, NHK Symphony, Sydney Symphony, Philadelphia Orchestra, Los Angeles Philharmonic e le orchestre sinfoniche di San Francisco, Boston, Chicago, Montreal e St Louis. Ha diretto ai festival di Edimburgo, Grafenegg, Aspen e Ravinia e ha partecipato più volte ai BBC Proms. Nella stagione 2016/2017 ha diretto le sinfonie di Beethoven sia a Liverpool sia a Oslo e ha lavorato con Orchestre de la Suisse Romande, Danish National Symphony Orchestra, WDR Sinfonieorchester di Colonia, Baltimore Symphony, Minnesota Orchestra, Pittsburgh Symphony e Cleveland Orchestra, tra le altre. Appuntamenti importanti della stagione 2017/2018 includono il suo debutto con la Seoul Philharmonic, concerti con Royal Liverpool e Oslo Philharmonic, il ritorno all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Netherlands Radio Philharmonic, Orchestre Philharmonique de Radio France, London e Israel Philharmonic, a Vienna e Montreal. Altrettanto a suo agio nel teatro d’opera, e con oltre trenta titoli in repertorio, Petrenko ha debuttato nel 2010 al Glyndebourne Festival Opera e all’Opéra di Parigi; nelle ultime stagioni ha diretto La dama di picche, Boris Godunov, Evgenij Onegin, La Bohème, Carmen, Tosca, Parsifal, Der fliegende Holländer, Lady Macbeth del distretto di Mcsensk e Falstaff . Petrenko ha ottenuto altissimi risultati discografici: le sinfonie di Šostakovič con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra hanno ottenuto consensi in tutto il mondo, così come i lavori orchestrali di Rachmaninov e le sinfonie di Čajkovskij. Con la Oslo Philharmonic ha pubblicato i concerti per violoncello di Šostakovič, i concerti per violino di Szymanowski, Romeo e Giulietta di Prokof’ev, le sinfonie di Skrjabin e i poemi sinfonici di Richard Strauss.