Rinaldo Alessandrini

Rinaldo Alessandrini è clavicembalista, organista e fortepianista oltrechè fondatore e direttore di Concerto Italiano. Da vent’anni sulla scena della musica antica, privilegia nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, cercando di riattribuire alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità e mobile espressività che furono proprie allo stile italiano dei secoli XVII e XVIII. Oltre a curare l’attività di Concerto Italiano conduce un’intensa attività solistica, ospite dei festival di tutto il mondo, negli USA, in Canada, in Giappone oltre che in Europa. Tra le produzioni più importanti ricordiamo Theodora di Händel, La Vergine dei Dolori di Alessandro Scarlatti, i Vespri solenni per la festa dell’Assunzione della Vergine di Vivaldi, La Senna festeggiante, Le Quattro Stagioni, le opere L’Olimpiade e Armida, la monumentale ricostruzione dei Vespri di Antonio Vivaldi, i Vespri di Claudio Monteverdi e i Concerti Brandeburghesi di Bach. Ha diretto inoltre Semele di Händel (Festival di Spoleto); Catone in Utica di Vinci (Teatro di Lugo di Ravenna); L’incoronazione di Poppea (Welsh National Opera, Frankfurt Opera, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Bologna, Opera du Rhin; Opera National de Bordeaux): L’isola disabitata di Jommelli (Accademia Filarmonica Romana e Teatro dell’Opera di Roma); l’Olimpiade di Vivaldi (Teatro Rendano di Cosenza); La Serva Padrona di Pergolesi (Freiburg Konzerthaus); Alcina di Händel (Liceu di Barcellona); Artaserse di Hasse (Teatro di Lugo di Romagna); Le nozze di Figaro di Mozart (Welsh National Opera); Giulio Cesare di Händel (Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Bologna, Norway Opera); Amadigi di Händel (Teatro S.Carlo di Napoli, Edimburgh Festival); Zaide di Mozart (Festival Mozart a La Coruña); Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (Queen Elisabeth Hall a Londra); il Barbiere di Siviglia di Paisiello presso il Teatro de La Monnaie (Bruxelles), Il ritorno di Ulisse in patria presso la Welsh National Opera, La clemenza di Tito e Orfeo di Monteverdi presso la Norway Opera, il Ratto dal Serraglio (Welsh Nations Opera, Opera du Rhin), L’inimico delle donne di Galuppi (Opera de Liege). Nel luglio 2005 ha firmato direzione musicale e regia di un nuovo allestimento dell’Incoronazione di Poppea presso il Teatro Liceo di Salamanca. È in corso la trilogia monteverdiana presso la Scala di Milano con la regia di Bob Wilson e la sua ripresa integrale all’Opera Garnier nel 2014. Dirigerà inoltre Semele di Händel all’Opera di Toronto, Orfeo di Gluck alla Norske Opera, oltre a numerosi altri concerti per orchestre internazionali. La sua discografia, che comprende non solo opere di compositori italiani ma anche di scuola tedesca, gli ha valso un numero notevole di riconoscimenti da parte della critica discografica (tra cui un Grand Prix du Disque e un Premio della Critica Discografica Tedesca oltrechè ben tre Gramophone Awards con Concerto Italiano). Ora registra in esclusiva per Naive. Nel 2003 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres dal ministro francese della cultura. È accademico dell’Accademia Filarmonica Romana. Assieme a Concerto Italiano ha inoltre ricevuto nel 2003 il Premio Abbiati per l’attività svolta. Feb 2012