Giuseppe Albanese

Giuseppe Albanese vanta un notevole curriculum di studi: diploma di pianoforte al Conservatorio di Pesaro con 10 e lode e menzione d’onore, laurea in Filosofia con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Messina (con una tesi sull’estetica di Liszt nelle Années de Pèlerinage), diploma con il titolo onorifico di “Master” presso l’Accademia Internazionale di Imola. È docente a contratto di Metodologia della Comunicazione Musicale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina. Nel suo palmarès spiccano in particolar modo il “Premio Venezia” (assegnato nel 1997 all’unanimità al miglior giovane tra i diplomati dei Conservatori d’Italia da una giuria presieduta da Roman Vlad) e il primo premio nel 2003 al Vendôme Prize (presidente di giuria Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona. Gli impegni della stagione 2010/2011 lo hanno visto all’Auditorium Parco della Musica di Roma nella stagione dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (il Concerto in do di Nino Rota nel centenario della nascita dell’autore, direttore Nicola Luisotti); all’Auditorium “Arturo Toscanini” di Torino nella stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (Primo Concerto di Liszt , direttore Christian Arming); al Politeama Garibaldi di Palermo con l’Orchestra del Teatro Massimo (Secondo Concerto di Chopin, direttore George Pehlivanian); a Milano al Teatro dal Verme (Quinto Concerto di Prokof’ev, direttore Michel Tabachnik), al Teatro degli Arcimboldi (Primo Concerto di Liszt, direttore Aldo Ceccato).